venerdì 15 settembre 2017

La campionessa mondiale di ciclismo su strada junior, Elisa Balsamo premiata con la Castagna d'Oro




Elisa Balsamo (Cuneo, 27 febbraio 1998) è una ciclista su strada italiana che corre per il team Valcar-PBM.
 
Nel 2016 a Doha si è laureata campionessa del mondo su strada nella categoria Juniores. Gareggia tra le Elite dal 2017.
 
Carriera
 
Originaria del cuneese, studentessa di liceo classico, fin dalla categoria Juniores dimostra una notevole poliedricità che le permette di vincere sia su strada che in pista. Proprio su pista nel 2015 vince il titolo mondiale dello scratch e nel 2016 quello dell'omnium e dell'inseguimento a squadre oltre al titolo europeo di categoria in quest'ultima specialità.
 
Protagonista anche su strada, nel 2016, dopo il secondo posto alla Gand-Wevelgem di categoria, vince il campionato italiano su strada e arriva seconda nella gara in linea dei campionati europei di Plumelec, preceduta da Liane Lippert. Il 14 ottobre 2016 conquista quindi il titolo mondiale in linea Juniores a Doha, imponendosi in una volata di una cinquantina di atlete, grazie al notevole spunto di velocità, al termine di una gara di 74,5 km.
 
Forte del titolo mondiale appena ottenuto, debutta tra le Elite nella stagione 2017 con la stessa Valcar-PBM, formazione che fa anch'essa il suo esordio tra le squadre UCI Women's.
 
Palmarès
2016 (Juniores, Valcar-PBM)
Campionati italiani, Prova in linea Juniores
Campionati del mondo, Prova in linea Juniores
 
Piazzamenti
 
Competizioni mondiali
Campionati del mondo
Richmond 2015 - In linea Juniores: 6ª
Doha 2016 - In linea Juniores: vincitrice

Gabriele Detti, campione mondiale degli 800 stile libero, premiato con la Castagna d'Oro





Gabriele Detti (Livorno, 29 agosto 1994) è un nuotatore italiano specializzato nello stile libero, campione mondiale in carica degli 800 m stile libero, medaglia di bronzo nei 400 m stile libero e nei 1500 m stile libero ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016.

Gli inizi
Specializzato nel mezzofondo, ha un vasto programma di gare che va dai 200m ai 1500m stile libero. Si fece notare nel 2012 laureandosi campione italiano nei 400 stile libero. Il suo palmarès era impreziosito da un argento e un bronzo mondiale e da altri tre argenti europei, tutti conquistati a livello giovanile tra 400, 800 e 1500 metri stile libero. Il 21 maggio 2012 si classificò al sesto posto ai Campionati europei di Debrecen 2012 nei 400 stile libero. Ai campionati italiani 2013 ottenne la medaglia d'argento nei 400m, negli 800m e nei 1500m stile libero. Prese parte ai mondiali di Barcellona 2013, gareggiando nei 400, 800 e 1500 stile libero ma non riuscendo ad andare oltre le batterie del mattino in nessuno dei tre eventi.

2014
L'8 aprile 2014, durante i Campionati italiani a Riccione, stabilì il nuovo primato italiano ed europeo negli 800 m sl con il tempo di 7'42"74, poi superato il 5 agosto 2015 da Gregorio Paltrinieri; durante la stessa manifestazione vinse anche i 400m stile libero e arrivò secondo nei 1500m stile libero. Nell'agosto dello stesso anno prese parte ai Campionati europei di Berlino dove raggiunse la finale in tutte le distanze per cui si presentava: nei 400 m sl ottenne il quarto piazzamento con il tempo di 3'48"10, mancando il podio per venti centesimi nei 1500 m sl conquistò la medaglia di bronzo con il tempo di 14'52"53, alle spalle del connazionale Gregorio Paltrinieri e del faroese Pál Joensen il giorno successivo si aggiudicò un altro bronzo alle spalle di Paltrinieri e Joensen negli 800 sl con il tempo di 7'49"35

2015
Cominciò la stagione 2015 con bei tempi al Trofeo della città di Milano, ma poi la sua stagione fu condizionata da uno stop dovuto a una grave infezione alle vie urinarie che gli impedì di prendere parte ai campionati italiani assoluti di aprile e ai seguenti eventi di avvicinamento ai mondiali di Kazan, dove si vide costretto a dare forfait. A dicembre dello stesso anno tornò a gareggiare a livello internazionale, prendendo parte ai campionati europei in vasca corta di Netanya: in questa occasione riuscì a salire nuovamente sul podio, conquistando un argento nei 1500 m sl alle spalle di Paltrinieri e un bronzo nei 400 m sl (superando il record nazionale appartenuto ad Emiliano Brembilla
.
2016
La stagione successiva cominciò con evidenti segnali di ripresa da parte di Detti, che in occasione dei Trofeo Città di Milano migliorò il proprio personale nei 1500 m sl Successivamente, agli assoluti di Riccione, prese parte a quattro gare su altrettante distanze dello stile libero (200 m, 400 m, 800 m e 1500 m), riuscendo a vincere l'oro nelle prime tre e l'argento nella quarta; inoltre, i tempi da lui nuotati gli valsero il pass immediato per i Giochi della XXXI Olimpiade sia nei 400 m sia nei 1500 m: in particolar modo sorprese il tempo fatto segnare da Detti sui 400 m sl, in quanto fu la seconda prestazione nazionale di sempre sulla distanza, ad appena sei decimi dal record italiano stabilito da Massimiliano Rosolino alle Olimpiadi di Sydney 2000 In seguito partecipò ai Campionati europei di Londra 2016, in cui vinse l'oro nei 400m stile libero, l'argento negli 800 stile libero e nei 1500m stile libero alle spalle di Gregorio Paltrinieri e il bronzo nella staffetta 4x200m stile libero maschile.
Ai Giochi Olimpici di Rio prese parte alla gara dei 400 m sl, in cui avvicinò nuovamente il record di Rosolino, mancandolo per appena nove centesimi; il risultato gli permise comunque di vincere una medaglia di bronzo alle spalle dell'australiano Mack Horton e del cinese Sun Yang[. Alcuni giorni dopo, Detti partecipò alla gara dei 1500 m sl, dove riuscì a conquistare il suo secondo bronzo olimpico, alle spalle di Paltrinieri e dello statunitense Connor Jaeger; la prestazione gli valse il miglioramento del proprio record personale di quasi sei secondi ed inoltre rappresentò un evento storico per il nuoto azzurro[16]: due italiani sullo stesso podio olimpico si erano visti solo nel 2000, quando Domenico Fioravanti e Davide Rummolo avevano vinto l'oro e il bronzo nei 200 m rana

2017
Cominciò molto bene la stagione 2017 segnando tempi competitivi al Trofeo Città di Milano, dove vinse i 1500 m e i 400 m stile libero battendo il rivale Gregorio Paltrinieri. Il 4 aprile 2017 nel corso dei campionati italiani stabilì il nuovo primato italiano sui 400 sl in 3'43"36 strappandolo a Massimiliano Rosolino dopo 17 anni. Il 6 aprile vinse anche gli 800 m sl battendo Paltrinieri in 7'41"64, seconda prestazione europea di sempre e suo primato personale.  Rinunciò ai 1500 per problemi di salute ma l'8 aprile vinse con il primato personale di 1'46"38, a soli 9 centesimi dal record italiano, i 200 sl. Al trofeo settecolli di Roma gareggiò nei 400 m stile libero in cui giunse secondo alle spalle del coreano Tae Hwan Park con il tempo di 3'45"88 ma precedette il campione olimpico in carica Mack Horton.  Ai Campionati mondiali di Budapest Detti gareggiò in tre gare individuali e in una staffetta. Arrivò alla medaglia di bronzo nei 400 m stile libero dietro a Sun Yang e al campione olimpico in Mack Horton col tempo di 3'43"95, leggermente peggio di quanto fatto ad aprile. Il 26 luglio arrivò il successo più importante della sua carriera, poiché vinse la medaglia d'oro negli 800 m stile libero precedendo il polacco Wocjek Wojdak e Gregorio Paltrinieri: Detti riuscì a rimontare negli ultimi 100 metri e portò il record europeo a 7'40"77, migliorando il precedente record di Paltrinieri per 4 centesimi. Riuscì a portare la Staffetta 4x200 m stile libero al sesto posto ottenendo il migliore parziale degli azzurri in finale. Infine partecipò ai 1500 m stile libero che si svolsero l'ultima giornata di gare alla Duna Aréna di Budapest. Detti arrivò alla gara del suo bronzo olimpico senza energie e concluse al quarto posto.  Migliorò complessivamente il risultato di Rio con un oro e un bronzo.

Palmarès
Giochi olimpici 200 m st. libero 400 m st. libero 800 m st. libero 1500 m st. libero 4×200 m st. libero
2012 Londra
Regno Unito Regno Unito --- --- --- 13° in batteria
 15'06"22 ---
2016 Rio de Janeiro
Brasile Brasile --- Bronzo
 3'43''49 --- Bronzo
 14'40''86 ---
Campionati del mondo 200 m st. libero 400 m st. libero 800 m st. libero 1500 m st. libero 4×200 m st. libero
2013 Barcellona
Spagna Spagna --- 14° in batteria
 3'49"78 11

Antonella Palmisano, bronzo mondiale a Londra 2017 nella marcia, premiata con la Castagna d'Oro al Gala Palace






Antonella Palmisano (Mottola, 6 agosto 1991) è una marciatrice italiana, medaglia di bronzo mondiale nella marcia 20 km a Londra 2017 .
Ha vinto 18 titoli italiani di cui 5 assoluti e 13 giovanili (titolata in tutte le categorie); detiene 3 record italiani giovanili (2 juniores ed 1 allieve).
In rassegne internazionali juniores ha vinto la Coppa del mondo di marcia di Chihuahua in Messico nel 2010 (bronzo nella classifica a squadre), l'argento agli Europei di Novi Sad in Serbia nel 2009 e lo stesso anno il bronzo nella Coppa Europa di marcia in Francia a Metz.
Due le medaglie vinte agli Europei under 23, con l'argento nel 2011 ad Ostrava (Repubblica Ceca) ed il bronzo a Tampere (Finlandia) nel 2013. Vanta anche un quarto posto nella 20 km alle Olimpiadi di Rio il 19 agosto 2016 Ottiene un bronzo nella 20km di marcia ai mondiali di Londra 2017,dopo una clamorosa gara passata tra le prime posizioni crolla al 4 posto a nemmeno 1 km alla fine, ma clamorosamente una delle due cinesi in testa viene squalificata dandole la prima medaglia in un campionato nel mondo.

Gli inizi in una famiglia di sportivi e la prima gara ai campionati italiani giovanili.
È figlia primogenita di Carmine, rappresentante di tessuti che praticava motocross, e di Maria, sarta che si è dedicata per alcuni anni alla pallavolo a livello dilettantistico. Michele, suo fratello minore (classe '94), è anch'egli atleta dell'Atletica Don Milani e Campione italiano cadetti nel 2009 in 18'27'’64 nella 4 km di marcia a Desenzano del Garda (Brescia), premiato proprio dalla sorella Antonella.
 Vive a Mottola con i nonni materni. Nel 2010 Antonella Palmisano si diploma in Grafica pubblicitaria all'Istituto professionale per i servizi sociali di Mottola
 Il 12 marzo 2010 entra a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle arruolata come Allieva Finanziere.
2007: i Mondiali allievi ed il titolo allieve nella marcia 5000 metri
Vince il titolo italiano allieve nella marcia sui 5000 m a Cesenatico.
2008: Coppa del Mondo e Mondiali entrambi juniores e tris di titoli allieve
Campionessa italiana allieve indoor sui 3000 m di marcia.
A Rieti il 4 di ottobre vince gli italiani allieve sui 5000 m di marcia.
2009: da juniores Coppa Europa ed Europei e tripletta di titoli italiani di categoria

 

 Antonella Palmisano ai campionati italiani 20 km di marcia 2009 a Borgo Valsugana
Campionessa italiana juniores indoor sui 3000 m di marcia.
Vince la gara sui 3 km all'Incontro internazionale juniores di marcia indoor svoltosi in Francia a Metz tra Francia, Germania e Italia.
2010: titolo iridato juniores nella Coppa del Mondo di marcia e tris di titoli italiani juniores
Vincitrice del titolo italiano juniores indoor sui 3000 m di marcia.
Il 12 marzo si è arruolata nel Gruppo sportivo militare delle Fiamme Gialle, anche se aspira a fare la poliziotta.
2011-2013: doppio bronzo agli Europei under 23 e primo titolo italiano assoluto.
Nel 2011 Antonella Palmisano passa nella categoria promesse, diventando vicecampionessa italiana di categoria entrambe le volte dietro Eleonora Anna Giorgi sia indoor (marcia 3000 m) che outdoor (marcia 5000 m), vincendo la medaglia di bronzo agli Europei under 23 in Repubblica Ceca ad Ostrava e terminando al 30º posto nella Coppa Europa di marcia ad Olhão in Portogallo nel 2011, dal 2012 si è trasferita a Roma sotto la guida del tecnico delle Fiamme Gialle Patrizio Parcesepe con cui si toglie molte soddisfazioni riprendendosi da un periodo difficile (è stata assente a tutti i campionati italiani sia assoluti che giovanili e poi è giunta al 52º posto sui 10 km su strada nella Coppa del mondo di marcia a Saransk in Russia), i risultati si vedono ed Antonella disputa un ottimo 2013 facendo doppietta di titoli italiani promesse-assolute indoor nella marcia 3 km, gli italiani promesse sui 10000 m di marcia ed il bronzo agli Europei under 23, mentre non termina la gara nella Coppa Europa di marcia a Dudince in Slovacchia.
Strappa inoltre la qualificazioni per i Mondiali a Mosca (Russia) dove si classifica tredicesima ottenendo il personale di 1:30'50.
2014-2015: tripletta di titoli italiani assoluti
Doppietta di titoli italiani assoluti di marcia su strada nel 2014: 20 km a marzo a Locorotondo e 10 km in luglio a Rovereto.
Ha partecipato anche agli Europei di Zurigo in Svizzera terminando la gara, sulla stessa distanza, al 7º posto.
Titolo di campionessa italiana assoluta indoor sui 3000 m di marcia nel 2015.
Ai Mondiali di Pechino è giunta quinta nei 20 km di marcia su strada (unica italiana che ha terminato la gara, dopo le squalifiche comminate ad Elisa Rigaudo ed Eleonora Anna Giorgi).
2016: quarto posto alle Olimpiadi di Rio
Il 19 agosto 2016 Antonella Palmisano si classifica quarta nella 20 km di marcia alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Al termine della gara, intervistata dalla RAI, Antonella ha dichiarato di "aspettarsi una proposta dal mio ragazzo", il marciatore Lorenzo Dessi
Curiosità
Ha vinto 6 medaglie internazionali in 5 competizioni diverse e 18 titoli italiani, tutti di marcia, in 6 specialità diverse.
In carriera ha centrato per 4 volte (2008, 2009, 2010, 2013) la tripletta di titoli italiani nello stesso anno e 2 volte (2007, 2014) ha fatto doppietta.
Ha completato il trittico di titoli italiani assoluti di marcia (3000 m indoor, 10 e 20 km su strada) nell'arco di appena 2 anni di distanza il primo dal terzo (primato assoluto).
Insieme ad Annarita Sidoti è la più giovane (entrambe ventunenni, Sidoti nel 1991 e Palmisano nel 2013) atleta italiana titolata agli assoluti indoor nella marcia sui 3000 m.
Ha diverse cose in comune con un'altra marciatrice italiana, Anna Clemente: sono pugliesi nate in provincia di Taranto il 6 del mese; hanno un fratello tre anni più piccolo; hanno iniziato la loro carriera nell'Atletica Don Milani ed ora gareggiano per le Fiamme Gialle; sono state scoperte da Tommaso Gentile; hanno vinto almeno 15 titoli italiani; detengono almeno 3 record italiani giovanili; sono titolate nei campionati italiani in tutte le categorie giovanili; hanno vinto il loro primo titolo italiano giovanile al secondo anno da cadette; hanno condiviso il bronzo della classifica a squadre nella Coppa del mondo di marcia in Messico a Chihuahua) nel 2010.


Record nazionali
Juniores
Marcia 20 km su strada: 1h36'21" (Italia Montalto di Castro, 24 gennaio 2010)
Marcia 1 ora: 12.240 m (Italia Matera, 30 ottobre 2010)
Allieve
Marcia 10000 m: 46'22"72 (Polonia Bydgoszcz, 9 luglio 2008)

Federico Pellegrino, campione del mondo nella gara sprint di sci a Lathi 2017, sul palco del Gala Palace





Federico Pellegrino (Aosta, 1º settembre 1990) è un fondista italiano, campione del mondo nella sprint a Lahti 2017 e vincitore di una Coppa del Mondo di sprint.


Biografia
Originario di Nus, all'età di 9 anni raggiunge la squadra di sci di Saint-Barthélemy, sulle cui piste aveva cominciato da bambino. In carriera ha preso parte a due edizioni dei Mondiali juniores, ottenendo come miglior risultato il 3º posto nella sprint a tecnica libera di Hinterzarten 2010.
In Coppa del Mondo ha esordito l'11 marzo 2010 nella sprint a tecnica classica di Drammen (49°), ha ottenuto il primo podio il 15 gennaio 2011 nella sprint a tecnica libera di Liberec (2°) e la prima vittoria il 21 dicembre 2014 nella sprint a tecnica libera di Davos. Nella stagione 2015-2016 ha vinto la Coppa del Mondo di sprint.
In carriera ha preso parte a un'edizione dei Giochi olimpici invernali, Soči 2014 (11° nella sprint, 11° nella sprint a squadre), e a tre dei Campionati mondiali, vincendo una medaglia di bronzo a Falun 2015 nella specialità di sprint a squadre (in coppia con Dietmar Nöckler). Ai successivi Mondiali di Lathi 2017 ha vinto la medaglia d'oro nella sprint, quella d'argento nella sprint a squadre (sempre assieme a Nöckler) e si è classificato 8º nella staffetta.
Vita personale

È fidanzato con la fondista Greta Laurent di Gressoney-Saint-Jean e cugino dello skyrunner valdostano Xavier Chevrier.

Palmarès
Mondiali
3 medaglie: 1 oro (sprint individuale a Lathi 2017)
1 argento (sprint a squadre a Lathi 2017)
1 bronzo (sprint a squadre a Falun 2015)



Mondiali juniores
1 medaglia: 1 bronzo (sprint a Hinterzarten 2010)



Mondiali U23
1 medaglia: 1 oro (sprint a Liberec 2013)



Mondiali skiroll
2 medaglie: 1 argento (sprint a squadre a Val di Fiemme 2015)
1 bronzo (25 km MS a Val di Fiemme 2015)



Coppa del Mondo
Miglior piazzamento in classifica generale: 14º nel 2015
Vincitore della Coppa del Mondo di sprint nel 2016


13 podi (9 individuali, 4 a squadre): 7 vittorie (6 individuali, 1 a squadre)
2 secondi posti (entrambi individuali)
4 terzi posti (1 individuale, 3 a squadre)



Coppa del Mondo - vittorie

21 dicembre 2014 Davos Svizzera Svizzera SP TL
24 gennaio 2015 Rybinsk Russia Russia SP TL
13 dicembre 2015 Davos Svizzera Svizzera SP TL
19 dicembre 2015 Dobbiaco Italia Italia SP TL
16 gennaio 2016 Planica Slovenia Slovenia SP TL
17 gennaio 2016 Planica Slovenia Slovenia TS TL
(con Dietmar Noeckler)
28 gennaio 2017 Falun Svezia Svezia SP TL
Legenda:
 SP = sprint
 TS = sprint a squadre
 TL = tecnica libera



Coppa del Mondo - competizioni intermedie
6 podi di tappa: 3 vittorie
3 secondi posti



Coppa del Mondo - vittorie di tappa

6 gennaio 2015 Val Müstair Svizzera Svizzera Tour de Ski SP TL
1 gennaio 2016 Lenzerheide Svizzera Svizzera Tour de Ski SP TL
8 marzo 2016 Canmore Canada Canada Ski Tour Canada SP TC
Legenda:
 TL = tecnica libera
 TC = tecnica classica
 SP = sprint


Campionati italiani
5 medaglie: 4 oro (sprint nel 2013, nel 2014, nel 2015 e nel 2016)
1 bronzo (sprint nel 2012)

lunedì 11 settembre 2017

Cena di Gala venerdi 6 ottobre allle ore 20 presso il Gala Palace a cura dello chef Massimo Camia


 

Venerdì 6 ottobre alle ore 20.00 al GalaPalace si svolgerà la Cena di Gala “Viaggio tra gusti e sapori.” a cura dello chef Massimo Camia [dell’omonimo ristorante di La Morra, una stella Guida Michelin] , in collaborazione con lo chef Andrea Bertolino.


Il menù
  • Macaron alle Nocciole e mousse di Faraona
  • Roll di Peperone rosso arrostito e patè di Tonno
 
Vino: ALTALANGA 2012 (Az. Agr. Marcalberto, Santo Stefano Belbo)
 
  • Filetto di Trota da noi marinata e affumicata, insalata di Cereali antichi e Agrumi
  • Cipolla cotta al Sale, crema di Patate burrosa, bianco di Quaglia, Castagne, Nocciola Tonda Gentile e Tartufo nero
  • Risotto Carnaroli al Raschera d’Alpeggio e crumble di Castagne
 
Vino: PIETRAGRANDE TRENTINO BIANCO DOC 2016 (Tenuta Lunelli, Ravina Tn)
 
  • Capocollo di Maialino da latte marinato alla Soia e Miele, crema di Castagne bianche e scalogno caramellato
 
LANGHE DOC NEBBIOLO DI MARGHE 2015 (Az. Agr. Damilano, Barolo Cn)
 
  • Dolce “Nocciola”
  • Pasticceria: meringhetta alla Panna e cannolo alla crema di Castagne e Grand Marnier
 
Vino: MOSCATO D’ASTI DOCG “BOSC D’LA REI” 2016 (Cantine Beni di Batasiolo, La Morra CN
 
euro 60,00 [vini inclusi]
Il servizio in sala sarà a cura degli allievi dell’Istituto Alberghiero “G. Giolitti” di Mondovì, sotto la regia del prof. Claudio Orsi.

La prenotazione è obbligatoria entro martedì 3 ottobre presso l’Info Point Mondolé [tel. +39 0174 244481 int.1].
 

Sabato 7 ottobre partecipazione straordinaria di Enrico Papi nello show delle ore 21 al Gala Palace





Sabato 7 ottobre nel corso della serata Pablo & Pedro Show da Zelig, partecipazione straordinaria di Enrico Papi e l'Uomo Gatto. Presenta la serata Sandro Fedele, storico conduttore della manifestazione frabosana. 

Enrico Papi (Roma, 3 giugno 1965) è un conduttore televisivo italiano.
Esordiente in Rai alla fine degli anni ottanta, è passato a Mediaset a metà degli anni novanta ed è stato uno dei volti storici di Italia 1, emittente per la quale ha condotto programmi di successo come Sarabanda, Matricole & Meteore, Il gioco dei 9, La pupa e il secchione e La ruota della fortuna.


Originario di famiglia borghese, il padre Samuele era commerciante d'auto e la madre Luciana, possidente terriera, Enrico ha anche una sorella minore, di nome Loretta. Frequenta le scuole cattoliche lasalliane e dopo aver conseguito il diploma di Liceo classico presso l'Istituto S. Apollinare di Roma, si iscrive alla Facoltà di giurisprudenza interrompendo però gli studi; riprende l'università con Cepu, per il quale tra il 2000 e il 2003, è anche testimonial pubblicitario. Studia inoltre canto e pianoforte: la passione per la musica indirizzerà la sua carriera come presentatore televisivo. Appassionato di teatro sin da bambino, si è anche dilettato in alcune rappresentazioni partecipando a tre festival nazionali. Nel 1998 sposa Raffaella Schifino[3] dalla quale ha avuto due figli: Rebecca, nel 2000, e Iacopo, nel 2008. Dai primi anni 2000 ha una seconda residenza a Miami, negli Stati Uniti, dove si trasferisce stabilmente nei periodi di inattività televisiva.


Esordi
Esordisce come cabarettista nei palasport, prima dei concerti di importanti cantanti come Fiorella Mannoia, Ivan Graziani e Nino D'Angelo, dove viene notato da Giancarlo Magalli che lo vuole nel suo programma Fantastico bis.


Attività televisiva


Esordio in Rai e carriera da telepaparazzo
Arriva dunque in Rai nel 1988 come ideatore e autore di candid camera all'interno di Fantastico bis su Rai 1, concludendo la sua prima esperienza televisiva nel 1990 dopo due edizioni nel programma di varietà. Dal 1990 è a Unomattina dove è conduttore, ideatore e regista delle rubriche settimanali Tra vicino e vicino mettiamoci il dito (1990-1991) e La notizia al microscopio (1991-1992), mentre nelle estati 1992 e 1993 conduce i collegamenti esterni in diretta di Unomattina Estate. Per tutto il 1992 conduce sempre su Rai 1 ogni domenica mattina, il programma per bambini La Banda dello Zecchino insieme a Lisa Russo e Gaia Zoppi. Nel 1993 esordisce come giornalista provocatore a Fatti e misfatti, rubrica pomeridiana del TG1. La stagione 1993-1994 è l'ultima a Unomattina, dove è conduttore, ideatore e regista del gioco Il personaggio misterioso.


Nel marzo 1995, l'allora direttore del TG1 Carlo Rossella gli propone la conduzione di un programma di cronaca rosa a patto che Papi riesca a ottenere prove fotografiche di una lite tra Demetra Hampton e Vittorio Sgarbi, all'epoca fidanzati. Riuscendo nell'impresa ottiene così la conduzione di Chiacchiere, rubrica all'interno del contenitore di Rai 1, Italia sera, in quello che è stato il suo primo programma di gossip e che lancerà definitivamente la sua carriera televisiva; nel programma era anche ideatore e regista. In questo periodo ottiene il tesserino di giornalista pubblicista. Nell'estate 1995 è ideatore e conduttore di Chiacchiere estive di Enrico Papi, versione estiva ridotta di Chiacchiere, in onda come rubrica del TG1 della notte, sempre su Rai 1. In autunno torna a condurre il programma, rinominato Chiacchiere di Enrico Papi, venendo chiuso nel febbraio 1996 da Carlo Rossella in seguito alle critiche negative ricevute e alla violazione del codice deontologico da parte di Papi. In questo periodo si guadagna i soprannomi di "Acchiappavip" e "Vespina" o "Vespone" grazie alla sua celerità nell'intercettare i personaggi famosi e di "ronzargli" intorno.


 Nel 1996 lascia la TV pubblica ritornandovi solamente nel 2001, dove al Festival di Sanremo è l'inviato nel backstage del Teatro Ariston per le interviste e per raccogliere le ultime notizie rispolverando la passione per il gossip, e in seconda serata per condurre il Dopofestival di Sanremo insieme con Raffaella Carrà.


Periodo in Mediaset


 Approdato alle reti Mediaset nel marzo 1996, accentua la propensione per il gossip che lo farà diventare uno dei paparazzi più famosi d'Italia in quel periodo. Il primo programma da lui condotto è su Canale 5 ed è Papi quotidiani, rubrica di gossip programmata al posto di Sgarbi quotidiani, sospesa in quanto Vittorio Sgarbi non poteva apparire in video a causa della sua candidatura alle elezioni politiche di quell'anno. Nel maggio 1996 partecipa al varietà di Canale 5 Tutti in piazza, condotto da Gerry Scotti e Alba Parietti. Nella stagione 1996-1997 è l'inviato per il nuovo programma di Cristina Parodi, Verissimo con la sua rubrica Parola di Papi, su Canale 5. In questo periodo conduce anche Papi News, una rubrica radiofonica di cronaca rosa in onda su RTL 102.5. Da marzo a giugno 1997 è ideatore e conduttore di un altro programma di cronaca rosa, Edizione straordinaria], esordendo su Italia 1. Nel maggio 1997 si autosospende da giornalista vista l'incompatibilità della professione con le telepromozioni che egli stesso effettuava nelle sue trasmissioni.


Nel settembre 1997, lascia le rubriche di gossip e comincia a condurre il varietà Sarabanda, poi trasformato in gioco musicale (con il sottotitolo il gioco della musica fino all'edizione 2001-2002), che sarebbe diventato il quiz musicale più longevo della televisione italiana e che grazie agli speciali lo porterà negli anni seguenti per ben 17 volte in prima serata su Italia 1 (addirittura 5 volte solo nel 2002 e nel 2003); dalla quarta edizione è anche autore del programma. Tra gli speciali di Sarabanda in prima serata più ricordati vi sono: Sarabanda - Il match del 31 ottobre 2000 (record di ascolti del programma) e Il match del 14 febbraio 2001 (altrettanto di successo), Sarabanda - La Sfida del 5 marzo 2003 (che si scontrò addirittura con il Festival di Sanremo 2003) e Sarabanda Wrestling del 13 ottobre 2003, che attirò molte polemiche. Il successo di Sarabanda arrivò, nel 2002 e nel 2003, a riuscire a disturbare in termini di share perfino Striscia la notizia, storico leader di ascolti in quella fascia oraria.


Sempre a settembre 1997, Maurizio Costanzo lo vuole a Buona Domenica, con l'arduo compito di rimpiazzare Fiorello, l'esperienza si conclude alla fine della stagione. Il 26 dicembre 1997 conduce su Italia 1, insieme ad Alessia Marcuzzi, il varietà natalizio Regalo di Natale dal Circo Americano di Enis Togni. Su Canale 5 conduce in prima serata due varietà estivi: il primo è nel 1998 e si intitolava Sapore d'estate, affiancato da Sandra Mondaini, mentre il secondo è invece nel 1999 ed è la quinta edizione di Beato tra le donne, al fianco di Anna Mazzamauro, che nella trasmissione finge di essere sua madre. Nell'aprile 1999 conduce ogni settimana il nuovo programma Predizioni su Italia 1.


Anni duemila


Nella primavera 2001 conduce la terza edizione di Matricole assieme a Simona Ventura. Nello stesso anno conduce anche due nuovi programmi: il primo è la puntata pilota di un telequiz andato in onda il 7 giugno in prima serata, dal titolo Il traditore e infine il secondo è Anello debole, andato invece in onda in autunno per tre settimane al posto di Sarabanda. Il 28 giugno 2002 conduce in diretta e in prima serata su Canale 5, Miss Universo Italia 2003.


Nell'autunno del 2002 conduce, con la partecipazione delle vallette Moran Atias e Jurgita Tvarish, Matricole & Meteore (le cui repliche con alcune modifiche verranno riproposte nel dicembre 2008). Nel 2003 torna a occuparsi di gossip con Papirazzo, programma ideato da lui stesso e proposto per tre edizioni, la prima in onda da marzo nel pomeriggio del sabato, la seconda da novembre nella seconda serata del giovedì (lo spostamento d'orario fu dovuto a una sanzione inflitta dal Comitato per la Tutela dei Minori a causa di immagini sensibili), e la terza edizione da aprile 2004 al sabato in orario preserale; in quest'ultima edizione non appare in video, ma doppia un pupazzo che fa da co-conduttore insieme con quello interpretato da Pasquale Catozzo de I Munchies[23]. I due pupazzi conducono anche l'appendice del programma chiamata Papirazzo ia ia oh. Nell'estate del 2003 conduce su Canale 5 insieme con Silvia Toffanin, l'undicesima edizione del varietà di moda ModaMare a Porto Cervo.


 A febbraio 2004 conduce una nuova versione di Sarabanda chiamata Sarabanda - Scala & vinci; non otterrà il successo sperato e il programma sarà chiuso alla fine dello stesso mese. Sempre al 2004 risalgono: 3, 2, 1 Baila, (con la partecipazione di Julia Smith) un access prime time di Italia 1 in cui i concorrenti si sfidavano nel ballo sulle pedane delle sale giochi e in estate L'imbroglione, il suo primo programma condotto nel preserale di Canale 5. Nel settembre 2004 viene scelto in extremis (dopo averla spuntata su Pino Insegno e Patrizio Roversi) per condurre, affiancato prima da Youma Diakite poi da Natalie Kriz, Il gioco dei 9, un game show che fu di Raimondo Vianello e che Italia 1 ripropone per tre mesi, senza il successo sperato, dove Papi era anche autore. Tra marzo e aprile del 2005 conduce Super Sarabanda, una sfida tra campioni che non riscuote però un buon successo di pubblico.


Nel settembre 2006, dopo più di un anno di assenza dagli schermi, Enrico Papi ritorna su Italia 1 per condurre, assieme a Federica Panicucci, il reality show La pupa e il secchione, che mette a confronto sette "secchioni" e sette "bellone", che vivono sotto lo stesso tetto. Dal 7 gennaio al 18 febbraio 2007 conduce la seconda edizione di Distraction, affiancato dalla modella Natalia Bush.


Dal 20 settembre dello stesso anno conduce per tutto l'autunno un altro programma, Prendere o lasciare. Dal dicembre 2007 al giugno 2009 ha condotto con la partecipazione di Victoria Silvstedt le due nuove edizioni de La ruota della fortuna (dove era anche autore) che ha continuato fino in primavera e che ha ripreso nell'autunno 2008, dato il grande successo di pubblico e critica riscosso dal programma, concludendosi nel 2009. Viene ripreso nel dicembre dello stesso anno con la messa in onda di alcune puntate rieditate con protagonisti i VIP, dal titolo La ruota della fortuna - Celebrity edition. Verrà poi replicato, con consistenti modifiche, su Canale 5 nell'estate del 2012. L'8 gennaio 2008 conduce anche la puntata pilota del quiz/game show Batti le bionde. Da lunedì 26 maggio 2008 conduce per tutta l'estate, nel preserale di Canale 5, un nuovo quiz: Jackpot - Fate il vostro gioco, quiz che verrà poi rieditato e andato in onda su Italia 1 nel 2010, con il titolo di Viva Las Vegas - Fate il vostro gioco, in entrambi i programmi è presente la valletta Karina Michelin.


 Nel settembre 2009 conduce affiancato dalla soubrette Raffaella Fico e la presenza fissa dell'ex secchione Omar Monti, un quiz show su Italia 1 intitolato Il colore dei soldi, ma è un insuccesso e quindi dal 26 ottobre ritorna al timone di Prendere o lasciare, stavolta in una versione rieditata delle stesse puntate con l'aggiunta di montaggi degli stacchetti di Raffaella Fico.


Anni 2010
Il duo Enrico Papi e Raffaella Fico ritorna nel 2010 anche nel nuovo quiz da lui condotto, intitolato CentoxCento. Dal 18 aprile 2010 conduce la seconda edizione de La pupa e il secchione, stavolta con il sottotitolo Il ritorno, al fianco di Paola Barale. Nell'autunno dello stesso anno, conduce il suo primo programma da egli stesso inventato (nato da un'idea della figlia), dal titolo Trasformat, in onda su Italia 1 a partire dall'8 novembre assieme nuovamente a Raffaella Fico e Katia Follesa che poi, nel 2011, verranno sostituite dalla soubrette Francesca Cipriani. Nel 2012 torna alla guida di Trasformat in versione rieditata delle vecchie puntate, dove viene aggiunta la sua versione virtuale chiamata Enrichetto ed è ulteriormente riproposto in replica nella tarda notte di Italia 1 nel 2014.


 Dopo due anni senza condurre nessun programma, nel giugno 2013 torna al timone di un nuovo game show di Italia 1, Top One, del quale conduce entrambe le edizioni. La prima edizione è ambientata nel parco divertimenti Rainbow Magicland a Valmontone (Roma), la seconda in quello di Etnaland a Valcorrente (Catania), dove è anche autore e regista. Nel 2014 viene replicato a tarda notte sempre su Italia 1.


Nel giugno 2017, a distanza di oltre tre anni dal suo ultimo programma condotto, torna alla conduzione di Sarabanda, il suo programma di maggior successo, con tre puntate speciali in diretta in prima serata. Per Papi si tratta di un ritorno alla guida del gioco musicale di Italia 1, dodici anni dopo la sua ultima puntata condotta.


Passaggio a Sky Italia
Nel luglio 2017 passa a Sky Italia, dopo oltre 21 anni di permanenza nelle reti Mediaset, dove dal 28 agosto conduce Guess My Age - Indovina l'età su TV8, canale in chiaro della piattaforma Sky


Attività di visionatore e produttore


È lui lo scopritore del game show di Rai 1 Reazione a catena, che va in onda tutte le estati dal 2007. Papi ha affermato di averlo scovato su una rete televisiva americana nel 2005 (in un periodo in cui si trasferì a Miami) e poi di averlo portato in Italia proponendolo prima a Italia 1 e poi, in seguito al rifiuto della rete, a Rai 1.
Verso la metà degli anni novanta ha fondato ed è stato intestatario della Enrico Papi Videoproduzioni, impresa atta a gestire la sua immagine oltre a essere attiva anche nel campo delle produzioni radio-televisive. La società, verso la metà degli anni duemila, ha cambiato nome in Duck On Line s.r.l., della quale è stato titolare dal 2007 al 2014.


Il depliant con il programma del 29° Galà della Castagna d'Oro






sabato 9 settembre 2017

29^ Galà della Castagna d'Oro a Frabosa Sottana dal 6 all'8 ottobre 2017


Ecco i nomi dei personaggi ospiti della kermesse frabosana


Grande fermento a Frabosa Sottana per i preparativi del 29^ Galà della Castagna d’oro che si terrà dal 6 all’8 ottobre. Ecco finalmente svelato il programma per l’edizione 2017. Il Galà della Castagna si inaugura venerdi 6 ottobre alle 20,00 al Gala Palace con la Cena di Gala il cui raffinato menù è curato dallo Chef Stellato Massimo Camia.

Sabato 7 ottobre alle 21.00, presso il Gala Palace, Sandro Fedele presenta i grandi protagonisti del “Galà Show” che sono, direttamente dalla popolare trasmissione Sarabanda, il mitico Enrico Papi con l’Uomo Gatto e gli esilaranti Pablo & Pedro, star di Zelig.

Domenica 8 ottobre grande giornata fieristica, gran castagnata e pomeriggio di premiazioni con la consegna della Castagna d’Oro ai Big dello sport. Gabriele Detti (nuoto), Federico Pellegrino (sci di fondo), Antonella Palmisano (atletica), Elisa Balsamo (ciclismo) e…….lo staff organizzativo potrebbe avere in serbo altre sorprese!,,