Sembrano danzare, eppure nascono
dal legno. Figure sottili, modellate seguendo una materia che porta con sé i
segni del tempo: sono le “Ballerine” di Mario Vivalda, protagoniste della
mostra personale in programma dal 2 al 4 ottobre, negli spazi della Confraternita
dei Santi Giovanni e Bonaventura, in occasione della Sagra della Castagna.
Un incontro apparentemente
sorprendente, quello tra la solidità del legno e la leggerezza della danza.
Proprio in questo contrasto si riconosce la ricerca dello scultore: osservare
la forma naturale della materia e accompagnarla fino a farne emergere un corpo,
un movimento, un gesto.
Le opere di Vivalda nascono da
legni antichi, che conservano nodi, curvature e tracce del tempo. La materia
non viene semplicemente trasformata, ma diventa parte stessa del racconto. Da
quei frammenti prendono forma figure slanciate ed essenziali, ballerine fermate
in pose che suggeriscono equilibrio, armonia e movimento.
La mostra sarà uno degli
appuntamenti che accompagneranno la Sagra della Castagna, da venerdì 2 a
domenica 4 ottobre 2026. La manifestazione, organizzata dal Comune e dalla Pro
Loco, torna con un programma dedicato al frutto, alle eccellenze gastronomiche
locali, all'artigianato e all'intrattenimento.
I tre giorni offriranno così
anche l'occasione per incontrare l'arte di Mario Vivalda. E la collocazione
della personale all'interno della festa autunnale crea un legame suggestivo: la
castagna e il legno, il bosco e il lavoro delle mani, la natura e la capacità
di trasformarne i frutti e la materia.
