mercoledì 10 settembre 2014

Un gradito ritorno a Frabosa Sottana: Sara Simeoni

Sara Simeoni


Sara Simeoni (Atletica leggera) (Rivoli Veronese, 19 aprile 1953) è un'ex atleta italiana specializzata nel salto in alto.

Campionessa olimpica e medaglia d’oro alle XXII Olimpiadi di Mosca nel 1980, è stata primatista del mondo con la misura di 2,01 metri stabilita due volte nel 1978, anno in cui vinse il campionato europeo. Ha vinto inoltre due medaglie d’oro alle Universiadi, altrettante ai Giochi del Mediterraneo e quattro titoli di campionessa europea indoor. Ventiquattro volte campionessa italiana, ha detenuto il primato italiano per 36 anni dal 12 agosto 1971 all’8 giugno 2007, quando fu superato da Antonella Di Martino. Nel 2014 viene eletta “Atleta del Centenario” assieme ad Alberto Tomba in occasione dei 100 anni del CONI.

Carriera

Nata a Rivoli Veronese, cominciò ben presto a frequentare le pedane di atletica adottando il neonato stile Fosbury. Fu seguita dapprima dal tecnico Bragagnolo, quindi da Erminio Azzaro, anche lui saltatore in alto, che diventerà suo allenatore e marito.
Divenuta primatista italiana assoluta quando era ancora nella categoria juniores, aveva tra le sue armi migliori tecnica e determinazione. Nelle manifestazioni più importanti, sia indoor sia all'aperto, ha avuto una progressione di risultati che l'hanno portata a valicare il fatidico muro dei 2 metri in una lotta agonistica spesso contrapposta alle rivali tedesche Rosemarie Ackermann ed Ulrike Meyfarth
Nel suo curriculum vanta una medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Mosca 1980 ed anche due medaglie d'argento ai giochi olimpici (Montreal 1976 e Los Angeles 1984), un oro e due bronzi agli europei, quattro ori agli europei al coperto, due vittorie alle Universiadi e ai Giochi del Mediterraneo e 24 titoli italiani; ha indossato la maglia azzurra per 72 volte.
È stata alfiera azzurra durante la cerimonia d'apertura delle olimpiadi di Los Angeles, e il 26 febbraio 2006 è stata portatrice della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura della XX Olimpiade Invernale di Torino.
Alla fine degli anni ottanta è stata anche interprete di sigle di telefilm, cartoni animati e trasmissioni televisive pubblicate nell'album "Bimbo Hit" nel 1988 e nel 1990.

Palmares
72 volte ha vestito la maglia azzurra della nazionale dal 1970 al 1986.

Medaglie conquistate:

Olimpiadi: 1 oro, 2 argenti
Campionati Europei 1 oro e 2 bronzi
Campionati Europei Indoor 4 ori
Universiadi 2 ori, 1 argento, 2 bronzi
Giochi del Mediterraneo 2 ori

martedì 9 settembre 2014

Alberto Tomba e Sara Simeoni, eletti Atleti del Centenario dal CONI riceveranno la Castagna d'Oro al Galà Palace di Frabosa Sottana

Alberto Tomba e Sara Simeoni eletti Atleti del Centenario del CONI
qui assieme al presidente Giovanni Malagò

Due leggende dello sport italiano, lo sciatore Alberto Tomba e la saltatrice in alto Sara Simeoni, eletti il 10 giugno scorso durante le celebrazioni per il Centenario del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Atleti del Centerario, saranno di scena al Galà della Castagna d'Oro di Frabosa Sottana. Entrambi erano già stati alla Sagra della Castagna. Sara Simeoni nel 2000 e Alberto Tomba nel 2007. Grande colpo del poliedrico patron della manifestazione Paolo Bruno, che aggiunge questi due Campioni a Beppe Martinelli, Simone Origone e Gregorio Paltrinieri che si ritroveranno domenica pomeriggio sul palco del Galà Palace per ricevere l’abbraccio di migliaia di sportivi e non.

sabato 6 settembre 2014

Il comico e imitatore Max Tortora sul palco del Galà Palace di Frabosa Sottana sabato 11 ottobre 2014

Max Tortora



Proseguendo secondo tradizione con il filone dei grandi attori, comici e cabarettisti italiani, anche la 26ma edizione del “Galà della Castagna d’Oro” vedrà salire sul palco del Galà Palace di Frabosa Sottana un grande personaggio, Max Tortora, reso famoso soprattutto dalle trasmissioni televisive come Quelli che il calcio, Bulldozer, Superconvenscion  e dalla fiction I Cesaroni. Il noto attore romano sarà protagonista sabato 11 ottobre alle ore 21 dello spettacolo assieme ad un affiatato gruppo di musicisti, attori e ballerine. Nei prossimi giorno maggiori info sulla prevendita dei biglietti per assistere allo show.

Max Tortora  nato a Roma il 21 gennaio 1963 è un imitatore, comico e attore italiano. E’ laureato in architettura. Numerose le sue apparizioni in televisione, e in teatro con spettacoli di successo.

Gli esordi televisivi vedono Max negli stessi anni in rotocalchi di moda, attualità e spettacolo come Dolce casa, Scopritalia e Telefax, su circuiti privati. Nel 2001 approda a Rai 2 dove partecipa alla trasmissione Superconvenscion. La banda Bertolino-Panicucci porta fortuna al comico che, in questa e nell'edizione successiva, Convenscion a colori, lancia alcune delle sue più riuscite imitazioni come Alberto Sordi, Luciano Rispoli, Adriano Celentano, Franco Califano e Michele Santoro.
Nel frattempo partecipa anche a Stracult e Cocktail d'amore dove, insieme a Max Giusti ed a Eva Henger, dà vita alla parodia dell'Ispettore Derrick. Max ritroverà Bertolino & Co. nelle edizioni 2004 e 2005 di Bulldozer dove lancia le parodie di Amadeus, Celentano e Capello e dove con Bertolino avvia gli sketch che poi saranno ampliati nella sit-com Piloti. Sempre in Bulldozer rende popolare il tormentone del "dove vivevate?", uno sketch in cui un attore, nella parte di un pubblico ministero, non riesce a pronunciare durante il processo la battuta "dove vivevate?" rivolta all'imputata e quindi costringe la troupe a girare la stessa scena per mesi.
Nel 2001 nasce il sodalizio col gruppo Ventura-Gnocchi-Beldì. Nuove parodie e imitazioni vengono proposte a Quelli che il calcio e La grande notte del lunedì sera. Nel 2003 passa a Raiuno partecipando a Uno di noi, Sognando Las Vegas e  Torno sabato, e tre, poi a Italia 1 con Ciro presenta Visitors. Nel 2004 ritorna su Canale 5 per condurre il varietà comico di Canale 5 BravoGrazie  co-condotto con Nina Moric.

Nel 2005 vince il Delfino d'oro alla carriera (Festival nazionale adriatica cabaret). Tra le apparizioni televisive più recenti, nel 2005 Blà Blà Blà dove è stato il clone di Silvio Muccino, e Due sul divano; nel 2006 Suonare Stella con Tosca D'Aquino. Nel 2007 è protagonista insieme ad Enrico Bertolino della sit-com Piloti in onda su Rai 2. È stato in teatro con Doppia coppia. Ha lavorato nella fiction I Cesaroni che è in onda dall'autunno 2006, e a un DVD contenente le avventure dell'ispettore Derrick, uscito il 17 maggio 2006 in tutte le videoteche.

venerdì 5 settembre 2014

Il Palasagra cambia denominazione in "Galà Palace" per adeguare la location del "Galà della Castagna d'Oro" alla nuova dimensione

IL GALA' PALACE DI FRABOSA SOTTANA


“Con il cambio di denominazione dopo 25 edizioni della Sagra della Castagna in “Galà della Castagna d’Oro” deliberato dal Consiglio Comunale di Frabosa Sottana nel marzo scorso, - ha dichiarato il patron  Paolo Bruno, - la nostra manifestazione non sarà più una semplice sagra paesana, anche se di grande rilevanza turistica, ma un autentico Galà di caratura nazionale. Di conseguenza anche il Palasagra diventerà “Galà Palace” per adeguare la location alla nuova dimensione dell’avvenimento ormai conosciuto in tutta Italia e nella vicina Costa Azzurra. Tutto ciò consentirà al Galà di crescere ancora e di migliorare, sempre con l’obiettivo di sviluppare turisticamente le risorse del territorio”

mercoledì 3 settembre 2014

Le schede dei Campioni dello Sport che riceveranno la Castagna d'Oro sul palco del Palasagra di Frabosa Sottana domenica 12 ottobre

Beppe Martinelli, DS di Vincenzo Nibali, ex
ciclista, vice campione Olimpico a Montreal '76

Giuseppe Martinelli (Ciclismo) (Lodetto, 11 marzo 1955) è un dirigente sportivo ed ex ciclista su strada italiano. Nel 1976 conquistò la medaglia d’argento nella prova individuale ai Giochi Olimpici di Montreal; fu in seguito professionista dal 1977 al 1985. Attualmente ricopre la carica di Direttore Sportivo di Vincenzo Nibali.

Carriera

Ciclista

Originario della provincia di Brescia, da dilettante vinse la Freccia dei Vini a Vigevano, il Trofeo Gianfranco Bianchin a Ponzano Veneto e la Coppa Cicogna a Terranuova Bracciolini. Ai Giochi olimpici di Montréal, nel 1976, ottenne inoltre il terzo posto nella prova individuale su strada, vinta in solitaria dallo svedese Bernt Johansson; la giuria decise però di retrocedere, causa scorrettezze nella volata per il piazzamento d'onore, il secondo classificato, Klaus-Peter Thaler, e di assegnare l'argento a Martinelli.
Passò professionista nel 1977 con la Jollj Ceramica di Marino Fontana, e corse poi, dal 1978 al 1985, sotto la direzione di Primo Franchini (eccetto il biennio 1981-1982 in cui vestì i colori della Santini prima e della Selle San Marco poi). Nei nove anni di carriera da pro si aggiudicò tre tappe al Giro d'Italia e una alla Vuelta a España, oltre a fare sua una Milano-Torino.

Direttore sportivo

Dopo il ritiro dalle corse, avvenuto al termine della stagione 1985, intraprese l'esperienza di direttore sportivo, andando ad affiancare Primo Franchini alla Ecoflam. Dopo due anni passò alla Carrera Jeans: qui collaborò per nove stagioni con Davide Boifava e Sandro Quintarelli, dirigendo atleti come Claudio Chiappucci e Guido Bontempi, ed assistendo un giovane Marco Pantani nel salto nel professionismo. Dopo lo scioglimento del team Carrera guidò, dal 1997 al 2001, la Mercatone Uno: in questi cinque anni ottenne i principali successi, con le vittorie di Pantani al Giro d'Italia 1998 e al Tour de France 1998, e quella di Stefano Garzelli al Giro d'Italia 2000
Fu poi nello staff tecnico della Saeco – vinse il Giro d'Italia 2003 con Gilberto Simoni e il Giro d'Italia 2004 con Damiano Cunego – e, dopo la fusione tra Saeco e Lampre, della Lampre-Fondital, affiancato da Claudio Corti e da Guido Bontempi. Proprio con quest'ultimo continuò l'esperienza di direttore sportivo anche dopo l'addio alla Lampre, nel 2009 all'Amica Chips-Knauf, e dal 2010 all'Astana, squadra kazaka del circuito UCI World Tour
Dalla primavera del 2002 all'agosto 2010 è stato assessore allo sport e al tempo libero del comune di Rovato. In questo periodo ha portato nel suo paese numerose manifestazioni importanti con il supporto del G.S. Lodetto tra cui la tappa Rovato-Monte Bondone del Giro d'Italia 2006 vinta da Ivan Basso su Gilberto Simoni.

Palmarès

  • 1974
Freccia dei Vini
  • 1975
Trofeo Gianfranco Bianchin
Coppa d'Inverno
  • 1976
Coppa Cicogna
3ª tappa Grand Prix Tell
4ª tappa Grand Prix Tell
8ª tappa Grand Prix Tell
  • 1977
3ª tappa Giro di Sicilia
  • 1978
10ª tappa  Giro d’Italia (Latina-Lago di Piedilugo)

  • 1979
15ª tappa Giro d'Italia (Verona -Treviso)
  • 1980
16ª tappa Giro d'Italia (Giulianova - Gatteo a Mare)
16ª tappa Vuelta a España (Cullera - Vinaròs)
  • 1981
Milano-Torino

Piazzamenti nei grandi giri

Giro d’Italia il miglior piazzamento risale al 1978 terminando al 30° posto.

Vuelta di Spagna 67° nel 1984

Milano - Sanremo
Ha preso parte 6 volte alla classicissima del ciclismo internazionale. I migliori piazzamenti nel 1979 quinto posto, nel 78 settimo, nono posto nel 1980 e 81.



Simone Origone primatista mondiale di sci di velocità


Simone Origone (Sci di velocità) (Aosta, 8 novembre 1979) è uno sciatore di velocità italiano.

Biografia

Originario di Ayas, maestro di sci e guida alpina, fratello maggiore di Ivan Origone, Simone ha un passato sportivo di sciatore alpino, tuttavia con risultati piuttosto modesti. Si è avvicinato nel 2004 allo sci di velocità, l'ex chilometro lanciato, quasi per caso, quando, insieme ad un amico, ha provato la pista di Les Arcs raggiungendo subito notevoli risultati utilizzando materiali da sci alpino. Pochissimo tempo dopo è già un membro della squadra nazionale italiana e nel suo esordio in una prova di Coppa del Mondo avvenuto a il 6 marzo 2004 a Sun Peaks è giunto subito secondo alle spalle dello svizzero Jonathan Moret. La prima vittoria l'ha colta quindici giorni dopo a Breuil Cervinia.
Da quel momento ad oggi la sua carriera è stata un susseguirsi di successi, avendo conquistato cinque titoli mondiali ed otto volte la sfera di cristallo, con un incredibile ruolino di 57 podi conquistati nelle 63 gare disputate nel circuito di Coppa.
Il 20 aprile 2006, sulla pista olimpica di Les Arcs, nella quale la disciplina fece la sua prima e finora unica apparizione alle Olimpiadi, essendo stata disciplina dimostrativa ad Albertville nel 1992, ha stabilito il nuovo record del mondo raggiungendo i 251,40 km/h. Lo stesso giorno il fratello Ivan ha fatto segnare il nuovo record del mondo juniores con 250,70 km/h.
Il 19 aprile 2007 è stato un giorno da ricordare nel bene e nel male per l'atleta aostano nel bene perché ha conquistato il suo secondo titolo mondiale sulla pista svizzera di Verbier e nel male perché subito dopo aver tagliato il traguardo è incorso in una caduta che gli ha procurato la frattura di radio e ulna
Appassionato di scalate in montagna, il 7 settembre 2007 ha asceso le 20 vette oltre i 4 000 m della catena del Monte Rosa in 17 ore e 40 minuti, ed ha concluso l'impresa raggiungendo la cima del Cervino
Il 31 marzo 2014 stabilisce il record mondiale di velocità a Vars, toccando quota 252,454 km/h, battendo il precedente record del 2006 (sempre stabilito da lui) di 251,400 chilometri orari.

Palmarès

Campionati Mondiali

  • 5 medaglie:
    • 5 ori (a Breul Cervinia 2006 a Verbier 2007, a Vars 2009, a Verbier 2011, a Vars 2013)

Coppa del Mondo 

  • Vincitore della Coppa del Mondo di sci di velocità nel 2004, nel 2005, nel 2006, nel 2007, nel 2009, nel 2010, nel 2011 e nel 2013

  • 57 podi:
    • 29 vittorie
    • 17 secondi posti
    • 11 terzi posti

Coppa del Mondo – vittorie (29)

21 marzo 2004 Breuil Cervinia (ITA), 12 febbraio 2005 Goldeck (AUT), 19 febbraio 2005 Reutte (AUT), 5 marzo 2005 Sun Peaks (CAN), 10 marzo 2005 Levsin (SVI), 4 e 5 marzo 2006 Sun Peaks (CAN), 26 marzo 2006 Orsa (SVE), 28 marzo 2006 Hundfjallet (SVE), 22 aprile 2006 Verbier (SVI), 25 febbraio 2007 Bad Mitterndorf (AUT), 28 marzo 2007 Salla (FIN), 17 aprile 2008 Verbier (SVI), 6 marzo 2009 Sun Peaks (CAN), 17 marzo 2009 Salla (FIN), 22 marzo 2009 Idre (SVE), 25 marzo 2009 Hundfjallet (SVE), 23 aprile 2009 Verbier (SVI), 30 gennaio 2010 Vars (FRA), 6 marzo 2010 Sun Peaks (CAN), 24 marzo 2010 Hundfjallet (SVE), 21 aprile 2010 Verbier (SVI), 4 e 5 marzo 2011 Sun Peaks (CAN), 2 marzo 2013 Sun Peaks (CAN), 16 e 17 marzo 2013 Idrefjall (SVE), 17 aprile 2013 Verbier (SVI), 25 gennaio 2014 Vars (FRA)


Gregorio Paltrinieri, campione europeo a Berlino 2014 sugli
800 e 1500 stile libro 
Gregorio Paltrinieri (Nuoto) (Carpi, 5 settembre 1994) è un nuotatore italiano, specializzato negli 800 e nei 1500 metri stile libero, campione d'Europa nei 1500 stile libero ai Campionati europei di nuoto 2012 di Debrecen e Campionati europei di nuoto 2014 di Berlino.

Carriera

Il 25 maggio 2012 conquista la medaglia d'oro ai campionati europei nei 1500 stile libero e la medaglia d'argento negli 800 stile libero.
Il 3 agosto successivo esordisce ai Giochi olimpici di Londra vincendo la propria batteria dei 1500 stile libero con il tempo di 14'50"11, sua seconda migliore prestazione di sempre, e qualificandosi per la finale con il quarto tempo. In finale si classifica al quinto posto, con 14'51"92. A fine anno partecipa ai Mondiali in vasca corta di Istanbul dove giunge secondo nei 1500 metri ma, il 17 giugno 2013, gli viene assegnata la medaglia d'oro in seguito alla squalifica per doping del vincitore della gara Mads Glæsner. Il 4 febbraio 2013 il Tribunal Arbitrale dello Sport revoca la squalifica, restituendo la medaglia d'oro a Glæsner
Il 4 agosto 2013 vince la medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo di Barcellona con il tempo di 14'45''37, nuovo record italiano della distanza. Il 20 agosto 2014, in occasione degli Europei di Berlino vince la medaglia d'oro nei 1500 stile libero, stabilendo anche il nuovo record continentale in 14'39"93. Il precedente primato europeo (14'43"21) apparteneva al russo Jurij Prilukov che lo aveva stabilito durante le Olimpiadi di Pechino 2008. Due giorni più tardi il nuotatore di Carpi conquista la medaglia d'oro europea anche negli 800 stile libero.



Il Palmares di Gregorio Paltrinieri

Olimpiadi:
Giochi Olimpici di Londra 2012: 5° posto sui 1500 sl in 14’51”92

Campionati Mondiali:
Barcellona 2013 Bronzo sui 1500 sl in 14’45”37 e 6° posto sugli 800 sl in 7’50”29
Istanbul 2012 Argento sui 1500 sl vasca corta con 14’31”13
Lima 2011 (Giovanili) Argento sui 1500 sl 15’15”02 e bronzo negli 800 sl 8’00”22

Campionati Europei:
Berlino 2014 Oro sui 1500 sl in 14’39”93 e 800 sl in 7’44”98
Debrecen 2012 Oro sui 1500 sl in 14’48”92 e argento negli 800 sl in 7’52”23
Chartres 2012 Oro sui 1500 sl  14’27”78 (vasca corta)
Belgrado 2012 (Giovanili) Oro nei 1500 sl 15’12”16 e Bronzo sugli 800 sl 8.01.31

Campionati Italiani (8 titoli individuali, così ripartiti)

  • 1 nei 400 stile libro (invernali 2012)
  • 2 sugli 800 stile libro (primaverili 2012 e 2013)
  • 5 nei 1500 stile libro (invernali 2011,2012,2014 e primaverili 2013, 2014)

Ecco i primi tre campioni dello sport che verranno premiati con la Castagna d'Oro 2014

In alto da sx Beppe Martinelli (ciclismo)  e Simone Origone
(sci di velocità), in basso Gregorio Paltrinieri (nuoto)



Ecco i primi tre campioni dello sport che saliranno sul palco del Palasagra di Frabosa Sottana per ricevere il prestigioso premio "Castagna d'Oro 2014". Sono l'ex ciclista Beppe Martinelli, vice campione olimpico a Montreal 1986 nella gara in linea, direttore sportivo di campioni come Claudio Chiappucci, Marco Pantani e di Vincenzo Nibali trionfatore del Giro d'Italia 2013 e del Tour de France 2014;  Simone Origone (sci) vincitore di 5 ori ai Campionati Mondiali e otto Coppe del Mondo di sci di velocità, con all'attivo 57 podi nelle gare disputate in 10 anni di carriera, recordman del mondo stabilito il 31 marzo di quest'anno a Vars (Francia) con oltre 252 km orari; Gregorio Paltrinieri (nuoto) campione europeo 2014 a Berlino negli 800 e 1500 stile libero. A questi tre prestigiosi atleti, nei prossimi giorni si aggiungeranno altri due big.

lunedì 1 settembre 2014

Lo chef stellato Maurilio Garola, protagonista alla Cena di apertura del Galà della Castagna d'Oro di Frabosa Sottana

Maurilio Garola



Anche quest'anno, si prosegue con i grandi chef stellati che si alternano in cucina alla "Cena di Gala" della famosa manifestazione frabosana. Venerdi 10 ottobre, sarà la volta di Maurilio Garola. Grande cuoco e ancor più grande uomo di ristorazione. Un pezzo di storia del cibo del Piemonte, lui che è partito quasi trent'anni fa dalle valli Valdesi con la Ciau di San Secondo di Pinerolo e poi è diventato uno dei punti di riferimento della cucina di Langa, con La Ciau del Tornavento a Treiso. Nei prossimi giorni sveleremo il menù proposto per la cena che apre tradizionalmente il Galà di Frabosa Sottana.